Vetreria – Roma – Vetritalia – Cristalli di Sicurezza

Antonino Crea

Antonino Crea

Il vetro è da sempre presente negli ambienti industriali, non solo come elemento di protezione o separazione, ma come vero e proprio materiale funzionale. Soprattutto in settori regolamentati e sensibili come quello farmaceutico e alimentare, la scelta dei materiali da utilizzare per la realizzazione dei prodotti incide direttamente su sicurezza, igiene, durabilità e sostenibilità dei processi.

In questo contesto, il vetro rappresenta un’eccellente alternativa a materiali tradizionalmente utilizzati come plastica, policarbonato (noto anche come Lexan®) o metacrilato, offrendo prestazioni elevate e un ciclo di vita nettamente superiore.

Pensi anche tu che le plastiche, oggi, garantiscano le stesse performance del vetro? Allora continua a leggere per metterti al riparo da grossi problemi!

Igiene: la sicurezza di un materiale chimicamente inerte

Il vetro è chimicamente inerte: questo significa che non avvengono reazioni chimiche tra i prodotti (alimentari e non) e gli imballaggi in vetro. Ma significa anche che non reagisce con detergenti, disinfettanti o sostanze utilizzate nei cicli di sanificazione e non rilascia composti nel tempo. Questa caratteristica è particolarmente rilevante negli impianti destinati alla lavorazione di alimenti e prodotti farmaceutici, dove la prevenzione della contaminazione è un requisito imprescindibile.

La superficie non porosa del vetro non assorbe liquidi, vapori o residui organici e non favorisce la proliferazione di batteri o muffe. Al contrario, molte plastiche tecniche, sottoposte a lavaggi ripetuti, tendono a micro-graffiarsi e di conseguenza a vedere la propria superficie alterarsi, rendendo la pulizia progressivamente meno efficace.

Il vetro mantiene inalterate le proprie caratteristiche anche in presenza di sanificazioni frequenti, con soluzioni alcoliche, clorate o alcaline, contribuendo a garantire standard igienici costanti lungo il suo intero ciclo di vita.

Impermeabilità e resistenza agli agenti esterni

Non solo non reagisce con le sostanze chimiche, ma il vetro è anche completamente impermeabile a liquidi, vapori e gas. Questa caratteristica lo rende ideale anche per l’utilizzo in ambienti produttivi controllati.

A differenza dei materiali plastici, che nel tempo possono ingiallire, deformarsi o perdere trasparenza a causa di raggi UV, sbalzi termici o agenti atmosferici, il vetro mantiene stabilità dimensionale e ottica anche dopo anni di utilizzo. Non teme l’umidità, non si degrada in presenza di calore e non subisce alterazioni cromatiche significative.

Questo si traduce in una maggiore affidabilità sul lungo periodo e in una riduzione dei costi di sostituzione e manutenzione degli elementi.

Alte prestazioni anche a basso spessore

Pensi che il vetro sia un materiale pesante e poco adatto a componenti industriali sottili? In realtà, grazie ai processi di tempra, è possibile ottenere vetri con elevata resistenza meccanica anche a spessori contenuti, come 5 o 6 mm.

Dal punto di vista del peso, le differenze rispetto a materiali plastici diventano meno rilevanti quando si utilizzano spessori ridotti, e il vantaggio di scegliere il vetro è ancora più evidente se si considera la sua maggiore stabilità e durata nel tempo.

Dal punto di vista ambientale, il vetro è infatti uno dei materiali più sostenibili a disposizione dell’industria. È riciclabile al 100% e può essere recuperato infinite volte senza perdita di qualità. Questo lo rende perfettamente coerente con le politiche di economia circolare sempre più applicate anche in ambito industriale.

Le plastiche tecniche, pur offrendo leggerezza e facilità di lavorazione, presentano spesso limiti in termini di smaltimento, riciclabilità e durata nel tempo. La scelta del vetro consente invece di ridurre l’impatto ambientale complessivo dei propri prodotti, allungandone la vita utile e migliorandone il profilo di sostenibilità.

In breve: il vetro non è soltanto un materiale per l’edilizia o il design, ma una soluzione molto versatile per l’industria. Grazie a caratteristiche come igiene, impermeabilità, resistenza, sostenibilità e sicurezza, rappresenta un’alternativa concreta e vantaggiosa a plastica, policarbonato e metacrilato.

Affidarsi a un partner specializzato come Vetritalia consente di sfruttare appieno le potenzialità del vetro, progettando componenti su misura in grado di rispondere a diverse esigenze, anche le più stringenti.

I prodotti realizzati da Vetritalia assicurano la totale conformità e dispongono della marcatura CE. Questo per tutti i vetri temprati e temprati stratificati per l’edilizia e l’arredamento.

Affianchiamo i nostri partner nella realizzazione di elementi e componenti in vetro, garantendo un’ampia varietà di finiture e lavorazioni, sempre eseguite alla perfezione.

Inoltre, siamo per i nostri clienti un referente unico e certificato che si occupa di:

  • rilievo delle misure
  • realizzazione del progetto in conformità alle normative
  • coordinamento delle realtà coinvolte nel progetto per assicurarsi che tutte le informazioni importanti vengano comunicate
  • consegna in cantiere o in azienda con puntualità

Possiamo realizzare ogni tua idea in vetro!

Chiamaci e ti diremo tutto quello che possiamo fare per te.

Un richiamo ai villini romani del primo Novecento reso inequivocabilmente moderno dalla scelta dei materiali, non ultimo il vetro per i parapetti: Camilluccia 535 è un villino immerso nel verde nella zona nord di Roma, tra Farnesina e Montemario, in prossimità del museo MAXXI e nel cuore della riserva naturale dell’Insugherata. 

Un progetto di standing elevato, c

Anche noi di Vetritalia abbiamo avuto l’opportunità di partecipare a questa creazione, portando la nostra precisione e il nostro approccio sartoriale per realizzare degli elementi in vetro stratificato temperato che contribuiscono a rendere l’estetica di Camilluccia 535 leggera e luminosa.

Parapetti di standing per un progetto a Roma camilluccia

Il progetto Camilluccia 535

Il quartiere della Camilluccia è in una zona di Roma in cui le residenze si immergono nel verde e allo stesso tempo mantengono a pochi isolati di distanza le comodità della metropoli.

Camilluccia 535 sorge proprio qui, con quattro piani e 700 mq di superficie, nei quali ospita tre appartamenti.

L’edificio coniuga innovazione e tradizione in chiave contemporanea, grazie a un intervento che, richiamando alla memoria i villini romani del primo Novecento, si lascia andare alla sperimentazione, come hanno fatto in passato grandi maestri dell’architettura moderna italiana, tra cui Moretti, Libera e Ridolfi. Studio Transit ha definito “razionalismo espressionista” questa architettura, rigorosa ma allo stesso tempo aperta alla natura.

Non è quindi un progetto nostalgico, e lo dimostrano i volumi interessanti che si protendono e si ritraggono, ma anche la scelta dei materiali, tra cui il vetro gioca un ruolo essenziale.

Parapetti progetto a Roma camilluccia

La soluzione Vetritalia

Le superfici vetrate di Camillluccia 535 hanno la funzione di amplificare il dialogo tra interno ed esterno dell’edificio. La zona giorno e la zona notte degli appartamenti sono affacciate su ampie terrazze, per mettere in comunicazione la vita quotidiana che si svolge in casa con la natura circostante. I parapetti in vetro delle terrazze consentono che questo dialogo non si fermi mai.

Il vetro appunto è l’elemento che noi di Vetritalia siamo stati chiamati a fornire e non solo. Questo perché oltre ad essere specialisti di vetro stratificato temperato abbiamo potuto dare la nostra collaborazione alla riuscita di un progetto di qualità così elevata.

Il nostro apporto è risultato necessario e vincente in ogni fase della costruzione, Infatti abbiamo sempre dialogato attivamente con chi si è occupato di rendere esecutivo il progetto, mettendo a disposizione di tutti l’esperienza e le conoscenze che abbiamo acquisito nei nostri 10 anni di collaborazione con Faraone, per quanto riguarda la realizzazione e posa di parapetti in vetro

Nello specifico, infatti a Camilluccia 535 abbiamo fornito e installato parapetti in vetro per esterni e interni compreso il piccolo sbarco curvo della scala a  chiocciola che impreziosisce il super attico. Abbiamo coordinato tutte le altezze dei vetri dei parapetti in modo da allinearli perfettamente tra loro, realizzando dei vetri temprati su misura per ogni singola installazione.

La posa è stata definita e prevista in fase di progetto, per assicurare le migliori condizioni di lavoro, essenziali per garantire un’installazione senza brutte sorprese. Tutti i parapetti sono stati sottoposti alle prove statiche e dinamiche conformi alla norma UNI 11678:2017: Vetro per edilizia – Elementi di tamponamento in vetro aventi funzione anticaduta – Resistenza al carico statico lineare ed al carico dinamico – Metodi di prova

Parapetti standing per un progetto a Roma

Grazie alla nostra attenzione ai dettagli e alla collaborazione stretta con tutte le parti coinvolte nella realizzazione, oggi Camilluccia 535 è un esempio luminoso di architettura di classe, dotata di parapetti conformi, sicuri ed esteticamente impeccabili. 

Il team Vetritalia non è solo esperto e qualificato in realizzazione e posa di parapetti ed elementi architettonici in vetro perfettamente sicuri, ma affianchiamo i nostri partner come un referente unico occupandoci di:

  • rilievo delle misure 
  • realizzazione del parapetto
  • coordinamento delle realtà coinvolte nel progetto
  • consegna in cantiere 
  • posa del prodotto finito.

Lavorando con sistema di gestione della qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001, realizziamo tutti i prodotti temprati e stratificati anche con lavorazioni complesse come pavimenti, scale, pensiline o teche. Possiamo anche assicurarti la marcatura CE sui nostri prodotti temprati e temprati stratificati per l’edilizia e l’arredamento.

Chiamaci e ti diremo tutto quello che possiamo fare per te. 

Il vetro stratificato rappresenta una delle soluzioni più diffuse e apprezzate per garantire allo stesso tempo sicurezza e resa estetica.

Alla base della realizzazione di questo materiale ci sono tecnologie e competenze estremamente specializzate, ad esempio le conoscenze necessarie per effettuare la scelta della pellicola intercalare. Questa è infatti l’elemento che unisce due o più lastre di vetro in un unico “sandwich” compatto.

Non tutte le pellicole, però, hanno le stesse caratteristiche. Le due tipologie più utilizzate sono il PVB (Polivinilbutirrale) e l’EVA (Etilene Vinil Acetato). Entrambe garantiscono protezione e affidabilità, ma con proprietà diverse che le rendono adatte a contesti differenti.

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La “decana” delle pellicole: il PVB

Possiamo considerare il PVB (Polivinilbutirrale) come il materiale per intercalari più diffuso e storicamente il primo a essere stato impiegato nei vetri stratificati. Si tratta di una pellicola plastica trasparente con spessore variabile (da 0,38 mm in su, a seconda che il vetro stratificato sia o meno temprato), disponibile anche in versione colorata o acustica, vale a dire specifica per il contenimento dei rumori.

L’applicazione della pellicola alle lastre di vetro avviene in autoclave: le lastre di vetro, con la pellicola PVB in mezzo tra loro, vengono sottoposte a pressione e calore controllati, fino a ottenere una fusione completa tra vetro e intercalare. Così si garantiscono le performance di sicurezza del vetro.

I principali vantaggi del PVB sono:

  • Sicurezza passiva: in caso di rottura, i frammenti di vetro restano attaccati alla pellicola, riducendo il rischio di caduta per le persone e di esplosione delle schegge.
  • Protezione dai raggi UV: il PVB blocca oltre il 99% delle radiazioni ultraviolette, proteggendo ambienti e arredi da effetti come lo scolorimento dei tessuti o dei materiali.
  • Versatilità estetica: la pellicola può essere realizzata in versione trasparente, opaca, colorata o con effetti decorativi.
  • Comfort acustico: le versioni speciali “acustiche” degli intercalari riducono sensibilmente la trasmissione dei rumori.

In generale, il PVB resta insostituibile per industria e artigianato: la sua duttilità lo rende facile e soprattutto veloce da tagliare caratteristica irrinunciabile per le produzioni basate sulla quantità come vetrocamera e vetri di sicurezza per serramenti.

L’importante è che i suoi bordi restino sempre ben protetti, perché il PVB è molto sensibile all’umidità e la trasmissione del vapore acqueo derivante dall’atmosfera può causare su bordi e angoli le cosiddette “ragnatele” ovvero piccole sacche di delaminazione, antiestetiche ma non pericolose ai fini della sicurezza.

Un altro elemento che rende il PVB poco adatto ad ambienti e prodotti per l’esterno con bordi a vista è l’ossidazione. Infatti, appena lavorato l’intercalare risulta morbido, facile da pulire e trasparente, ma col passare del tempo l’ossidazione lo ingiallisce, lo rende duro e se non viene perfettamente rifilato le sue sbavature possono risultare fastidiose al tatto o addirittura taglienti.

Ovviamente a lungo andare queste caratteristiche del PVB si sono rivelate incompatibili con la valorizzazione dei prodotti oggi più ricercati, come parapetti e pensiline in vetro. II problema si risolve grazie all’EVA e a chi come noi di Vetritalia ha valorizzato e spinto questo prodotto, diventato oggi una soluzione sicura e importante per ottenere i risultati migliori.

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Che cos’è l’EVA?

Un’alternativa particolarmente diffusa per la realizzazione di vetri stratificati è l’utilizzo di pellicole in EVA (Etilene Vinil Acetato). Si tratta di un polimero termoplastico con proprietà adesive e di incapsulamento.

Rispetto al PVB, questo polimero viene utilizzato soprattutto in applicazioni architettoniche dove è richiesta particolare resistenza all’umidità, agli agenti atmosferici o l’incorporazione di materiali decorativi: le caratteristiche dell’EVA sono infatti diametralmente opposte a quelle del PVB.

L’EVA è durissima da ritagliare una volta laminata quindi non è adatta alla produzione industriale ma soprattutto rispetto al PVB ha una ben più alta soglia di resistenza all’umidità, al punto che potrebbe lavorare perfettamente anche immersa nell’acqua.

Ancora oggi c’è chi pensa che l’EVA sia una seconda scelta, un piano B, un ripiego economico… Niente di più sbagliato: la prima azienda a sviluppare l’EVA secondo determinate caratteristiche e aa diffonderla sul mercato della laminazione fu la giapponese Bridgestone, proprio negli anni d’oro in cui deteneva il monopolio della Formula 1. All’epoca si parlava di costi tripli rispetto al PVB, oggi invece grazia alla domanda crescente il prezzo si è ridotto, ma l’EVA rimane sempre un po’ sopra al PVB, perché i suoi punti di forza in termini di qualità sono rimasti intatti e i suoi pochi difetti sono completamente spariti rispetto a quando è stata lanciata sul mercato.

Il processo di applicazione per le pellicole in EVA avviene tramite forni a vuoto o sistemi a pressione che consentono all’EVA di fondersi con il vetro senza bisogno di autoclave.

I principali vantaggi dell’EVA sono:

  • Resistenza all’umidità: la pellicola non assorbe acqua e di conseguenza mantiene le prestazioni anche in ambienti o in zone ad alta umidità.
  • Durabilità all’aperto: assicura un’ottima stabilità agli agenti atmosferici, quindi è ideale per installazioni outdoor.
  • Versatilità decorativa: un vetro stratificato con pellicola in EVA può inglobare tessuti, reti metalliche, stampe o altri materiali tra le lastre, dando una grande versatilità di design.
  • Stabilità ottica: la pellicola in EVA garantisce trasparenza e assenza di ingiallimento nel tempo.

L’EVA è quindi essenziale per la realizzazione di parapetti esterni, facciate ventilate, coperture, box doccia, arredi in vetro decorativo e in tutte le situazioni in cui il vetro è esposto a condizioni ambientali particolari o richiede un impatto estetico innovativo.

Vetritalia è stata, se non la prima, sicuramente fra le prime realtà ad indirizzare la sua produzione sull’EVA come intercalare di laminazione alternativo al PVB quasi vent’anni fa. Una scelta fatta per valorizzare l’uso dei vetri temperati a bordo completamente scoperto in ambiente esterno: in questo siamo stati dei pionieri, sperimentando, fallendo, innovando fino a diventare oggi massimi esperti in materia. Questo perché già vent’anni fa avevamo compreso che il futuro del vetro temprato stratificato sarebbe stato quello che effettivamente è diventato oggi. 

Vetrate, parapetti e pensiline ieri erano una nicchia di mercato, e oggi invece sono fra gli elementi più richiesti. Questo è anche merito dell’EVA e dei suoi pionieri.

La nostra produttività e il nostro parco macchine sono cresciuti con la domanda di prodotti di questo tipo. Oggi siamo in grado di rispondere alle richieste con tempistiche e produttività simili a quelle garantite per il PVB, annullando di fatto ogni gap e ogni piccolo vantaggio si potesse trarre da un prodotto meno qualitativo e prestante. Infatti possiamo darti il massimo in tempi brevissimi, senza alcun tipo di compromesso.

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Un confronto tra PVB ed EVA (e non solo)

Entrambe queste tipologie di pellicola per vetro stratificato rispondono ai requisiti della norma UNI 7697:2021 per la sicurezza nelle applicazioni vetrarie. Tuttavia, il loro comportamento varia in base al contesto. Riassumendo:

  • Il PVB è la scelta più comune e consolidata per applicazioni standard in industria e artigianato, dove quantità e velocità sono le caratteristiche principali della produzione.
  • L’EVA offre vantaggi in condizioni ambientali difficili e in progetti che richiedono alta personalizzazione decorativa o esposizione costante all’umidità: garantisce i risultati migliori per vetrate, parapetti e pensiline, assicurandone resistenza e resa estetica.

Oltre a PVB ed EVA, esistono anche altre pellicole meno diffuse ma che possono comunque essere utilizzate per i vetri stratificati:

  • SGP (SentryGlas®): intercalare ad alte prestazioni meccaniche e resistenza eccezionale, utilizzato per grandi facciate strutturali e parapetti soggetti a forti carichi.
  • Intercalari acustici multistrato: versioni evolute di PVB che massimizzano l’abbattimento del rumore.
  • Pellicole decorative speciali: includono film colorati, satinati o con effetti particolari per applicazioni di design.

Quale pellicola scegliere? Non esiste una risposta univoca. Ogni progetto ha esigenze specifiche che determinano quella che sarà la scelta migliore.

Affidarsi a un partner esperto come Vetritalia significa ricevere consulenza tecnica e la certezza che ogni vetro stratificato venga realizzato nel rispetto delle norme europee e delle certificazioni di sicurezza: garantiamo infatti la massima conformità dei nostri prodotti e la marcatura CE su tutti i vetri stratificati, temprati e temprati stratificati per l’edilizia e l’arredamento.

Inoltre, siamo per i nostri clienti un referente unico e certificato che si occupa di:

  • rilievo delle misure;
  • realizzazione del progetto in conformità alle normative;
  • coordinamento delle realtà coinvolte nel progetto per assicurarsi che tutte le informazioni importanti vengano comunicate;
  • consegna in cantiere o in azienda con puntualità.

Possiamo realizzare ogni tua idea in vetro!

Chiamaci e ti diremo tutto quello che possiamo fare per te.

La trasparenza, si sa, è una delle caratteristiche principali del vetro. In particolare, è la caratteristica che lo rende essenziale in architettura per “aprire” i progetti alla luce naturale e per eliminare le separazioni tra i diversi ambienti, creando dei volumi fluidi.

Come si fa, quindi, quando è necessario celare qualcosa dietro a un vetro? È possibile rendere invisibile un elemento costruttivo e limitare, di conseguenza, il suo impatto estetico anche se a coprirlo c’è “solo” un vetro?

La risposta è sì, ed è proprio quello che abbiamo fatto noi di Vetritalia in un importante progetto di riqualificazione.

“Nascondere” con il vetro Noi l’abbiamo fatto, in due modi (4)

La struttura e la doppia soluzione Vetritalia

Abbiamo partecipato alla riqualificazione dell’Ex Poligrafico di Stato a Roma, che è stato convertito in sede per uffici.

Si tratta di un edificio da 17.000 mq su sette piani, tra gli esempi massimi dello stile liberty nella capitale. Una riqualificazione di questo tipo è una sfida importante se si vuole valorizzare la struttura e non snaturarla. E può richiedere alcuni adattamenti “in corsa” che non erano stati previsti in sede di progetto.

“Nascondere” con il vetro Noi l’abbiamo fatto, in due modi (3)

Noi di Vetritalia abbiamo partecipato a questo progetto occupandoci di due diverse applicazioni di uno stesso prodotto, il parapetto in vetro, che abbiamo realizzato per due ambienti con esigenze architettoniche diverse ma con lo stesso obiettivo: fruire degli spazi nella massima sicurezza.

All’interno dell’edificio abbiamo creato e installato 140 vetri in fila (un progetto praticamente da record!), allineati per realizzare il parapetto della doppia altezza fra IV e V piano.

Inizialmente era stato previsto da progetto di applicare delle pellicole ai vetri per mascherare il complesso sistema di fissaggio necessario ad adattare le esigenze architettoniche alla natura storica dell’edificio.

Ma la soluzione Vetritalia, che poi è stata adottata, è più elegante e funzionale: abbiamo realizzato una serigrafia che opacizza la parte bassa del vetro e va a sfumare. Eseguita con precisione millimetrica per garantire la continuità visiva, la serigrafia consente di superare alcune problematiche tipiche della pellicola, come l’ingiallimento e la delaminazione.

Il risultato sono delle balaustre dal design unico, merito della serigrafia ceramica effetto sfumato sui vetri. Il tutto integrato perfettamente anche sulle scale e relativi sbarchi che collegano i due livelli. Siamo quindi riusciti a nascondere degli elementi strutturali dietro al vetro, studiando e realizzando una serigrafia elegante e discreta allo stesso tempo.

“Nascondere” con il vetro Noi l’abbiamo fatto, in due modi (2)

All’esterno dell’edificio invece a “nascondersi” è il parapetto stesso: per non avere nessun impatto sulle storiche linee liberty della facciata, abbiamo utilizzato un vetro ultrachiaro, impalpabile al punto da rendere i terrazzi ambienti unici che offrono una vista emozionante e priva di confini sui tetti di Roma, ovviamente senza nulla togliere alla sicurezza.

Grazie alla nostra esperienza nel restauro di edifici storici e al nostro know-how nella progettazione e realizzazione di elementi custom in vetro, abbiamo messo ancora più in luce tutta la bellezza dell’architettura di questo palazzo storico.

Partecipare al progetto di riqualificazione dell’ex Poligrafico di Stato di Roma è stata l’occasione per mettere in pratica ancora una volta la nostra grande esperienza nei lavori che coinvolgono edifici storici.

“Nascondere” con il vetro Noi l’abbiamo fatto, in due modi (1)

Per garantire sicurezza e conformità, per i nostri progetti realizziamo tutti i tipi di prodotti temprati e stratificati con marcatura CE, e assicuriamo una resa perfetta grazie al nostro sistema di gestione della qualità in base alla norma UNI EN ISO 9001.

Anche per lavorazioni complesse e articolate, operiamo come un referente unico occupandoci di:

  • rilievo delle misure
  • realizzazione dell’elemento in vetro
  • coordinamento delle realtà coinvolte nel progetto
  • consegna in cantiere
  • posa del prodotto finito

Chiamaci per sapere come possiamo realizzare le soluzioni che valorizzano al massimo i tuoi progetti.

Un parapetto in vetro può essere l’elemento di design che rivoluziona completamente l’aspetto, la fruizione e la luminosità di un ambiente. Posizionato all’interno o all’esterno di un edificio, ovunque venga installato porta modernità e leggerezza.

Ma, come tutti i componenti architettonici in vetro, richiede una particolare attenzione nella sua progettazione, nella realizzazione e anche nella posa. Infatti scegliere un vetro inadeguato, non prendere accuratamente le misure esatte dello spazio in cui andrà posizionato o fare degli errori nel fissarlo agli elementi in muratura renderanno il parapetto completamente inutilizzabile. Di conseguenza bisognerà rifarlo daccapo, con uno spreco evitabile di tempo e denaro.

Per questo realizzare un parapetto in vetro richiede conoscenze e competenze che solo una vetreria industriale esperta può assicurarti.

Un esempio? Tra le prime discriminanti tra cui orientarsi per realizzare un parapetto c’è la distinzione tra parapetti 2kN/m o 3kN/m.

Parapetti in vetro 2kNm o 3kNm

Cosa sono i parapetti 2kN/m e 3kN/m?

Il valore in kN/m (kilonewton per metro) indica la resistenza alla spinta orizzontale che il parapetto può sopportare ed è un fattore cruciale per determinare la destinazione d’uso.

La scelta tra parapetti in vetro 2kN/m e 3kN/m dipende quindi principalmente dai requisiti di sicurezza necessari e dall’ambiente in cui verranno installati.

Per identificare la tipologia corretta di parapetto per un determinato progetto, si fa riferimento al DM 17 gennaio 2018 (NTC 2018). Questo decreto è la normativa che va sempre applicata in Italia nella progettazione delle strutture, e stabilisce anche i carichi orizzontali lineari che i parapetti devono sopportare, variabili in base alla categoria d’uso dell’edificio:

  • Categorie A, B C1, C2: abitazioni private, uffici, ambienti di lavoro non industriali, locali a uso pubblico con bassa densità di persone, con carichi orizzontali di 2 kN/m.
  • Categorie C3, C4 e C5: ambienti suscettibili di affollamento e di movimenti intensi, con carichi orizzontali di 3 kN/m.

Oltre a questo, la norma UNI 11678:2017 definisce i metodi di prova per valutare la resistenza dei parapetti in vetro ai carichi statici e dinamici, assicurando che soddisfino i requisiti di sicurezza previsti dalle Norme Tecniche per le Costruzioni 2018.

Parapetti in vetro 2kN/m o 3kN/m

Le differenze tra parapetti 2kN/m e 3kN/m

In base a quanto definito dalle normative che abbiamo appena visto, è possibile selezionare la tipologia di parapetto da realizzare a seconda della sua applicazione.

Parapetti 2kN/m

  • Ideali per abitazioni private, terrazze e balconi residenziali.
  • Adatti anche a edifici con basso affollamento (ville, appartamenti, spazi privati, uffici, studi professionali ed eventualmente sale conferenze, aule scolastiche, musei).
  • Offrono un ottimo compromesso tra sicurezza ed estetica.
  • Possono essere realizzati con vetro stratificato temperato da 8+8 mm o 10+10 mm.

Parapetti 3kN/m

  • Necessari per ambienti pubblici o ad alto traffico (centri commerciali, aeroporti, stadi, hotel, musei).
  • Indicati per zone dove si prevede una spinta maggiore o un possibile sovraccarico (es. scale e balconi in luoghi pubblici, ma anche luoghi soggetti a movimenti intensi come una discoteca).
  • Offrono una resistenza superiore, riducendo il rischio di cedimenti in situazioni di grande afflusso di persone.
  • Richiedono solitamente vetro stratificato temperato più spesso, come 12+12 mm o 15+15 mm, per sopportare le sollecitazioni maggiori.

Quali sono, invece, gli elementi che queste due tipologie di parapetti possono avere in comune?

  • Possono essere realizzati con vetro trasparente, satinato, extrachiaro, fumè, bronzo o riflettente, ed eventualmente essere decorati con personalizzazioni serigrafiche o illuminazione LED.
  • Devono essere abbinati ad accessori ed elementi di fissaggio di prima qualità, come i profili in metallo a pavimento, i montanti in acciaio inox, eventualmente i corrimani in diversi materiali.
Parapetti in vetro 2kNm o 3kNm

Come deve essere il vetro per i tuoi parapetti?

Per rendere i tuoi parapetti in vetro completamente sicuri e conformi alle normative vigenti, qualunque sia la loro destinazione d’uso e il carico che devono sostenere devono essere realizzati in vetro stratificato e temperato, che garantisce sicurezza e resistenza.

Il vetro, infatti, è un materiale costruttivo totalmente sicuro solo se viene scelto e trattato in base ai requisiti di sicurezza definiti per la sua applicazione.

Per i parapetti va utilizzato un vetro stratificato a due lastre, di cui una sarà sicuramente temprata mentre l’altra potrà essere indurita (se il sistema di fissaggio lo consente) oppure possono essere entrambe temperate, ma in questo caso sarà necessario aggiungere un intercalare rigido che garantisca il PR (parametro di sicurezza post-rottura) secondo le prescrizioni della UNI 7697.

Inoltre, devi richiedere al tuo fornitore tutte le garanzie e la documentazione relative al materiale utilizzato e alle lavorazioni effettuate.

In Vetritalia, ad esempio, non solo progettiamo per i nostri clienti il prodotto giusto e più in linea con le sue necessità estetiche e funzionali, ma lo realizziamo al meglio seguendo il nostro sistema di gestione della qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001. Inoltre, assicuriamo la marcatura CE e la relativa documentazione sui nostri prodotti temprati e temprati stratificati per l’edilizia e l’arredamento.

Samo per i nostri clienti un referente unico e certificato che si occupa di:

  • rilievo delle misure
  • realizzazione del progetto in conformità alle normative
  • coordinamento delle realtà coinvolte nel progetto per assicurarsi che tutte le informazioni importanti vengano comunicate
  • consegna in cantiere con puntualità
  • posa del prodotto finito con precisione e competenza.

Possiamo realizzare ogni tua idea in vetro garantendoti sicurezza, conformità e resa estetica eccellente.

Contattaci e ti diremo tutto quello che possiamo fare per te.

Un bagno di design è sicuramente una delle caratteristiche principali che rendono più accoglienti le stanze d’hotel di alta gamma. Per questo negli alberghi di lusso si creano soluzioni di arredo sempre più scenografiche, che combinino funzionalità ed effetto wow. Il vetro, in questo contesto, è spesso protagonista per alleggerire gli spazi e preservarne la luminosità.

Le possibilità di design sul mercato per l’arredo bagno, oggi, sono quasi infinite. Ma c’è, appunto, un “quasi”: quando si vuole realizzare un progetto ad hoc, non è possibile trovarlo in vendita già pronto. Per questo deve essere studiato e personalizzato al millimetro, oppure il risultato non sarà all’altezza delle aspettative.

Ne è un chiaro esempio un progetto di standing di cui ci siamo occupati noi di Vetritalia, e cioè la realizzazione dei box doccia per le camere king e twins dell’iconico Hotel Hilton Rome Eur La Lama.

Box doccia non standard due problemi che abbiamo risolto. (4)

La struttura

Progettata dall’archistar Massimiliano Fuksas e gestita dal grande gruppo alberghiero, si trova nel quartiere Eur di Roma e ha un accesso diretto al convention center La Nuvola Roma.

I bagni dell’hotel sono realizzati in gres con finitura travertino chiaro e sono pensati per essere in comunicazione con la camera. Il lavabo, a contrasto, è in nero marquinia.

Il vetro, in questo contesto, è la scelta che elimina le separazioni tra gli ambienti e che enfatizza la trasparenza che dà massimo respiro alle stanze.

Box doccia non standard due problemi che abbiamo risolto. (2)

Il progetto e la soluzione Vetritalia

Chi soggiorna in una struttura come l’Hotel Hilton Rome Eur La Lama ha delle aspettative elevatissime. Quindi è facile intuire che in un progetto architettonico di questo tipo non sono ammessi dettagli poco curati, perché l’esperienza che si vuole offrire agli ospiti deve essere eccezionale anche se si fermano nelle stanze per pochissime ore.

Per la realizzazione dei bagni delle stanze king e twins, la proprietà si è trovata però di fronte a due difficoltà di non poco conto, che minacciavano di rovinare il risultato finale.

Nelle stanze king, il lavandino era stato progettato per intersecare il vetro del box doccia e attraversarlo, andando a formare una mensola interna al vano doccia.

Una soluzione di certo impatto scenografico e funzionale, ma che nascondeva un problema: in commercio non esisteva un box doccia, anche di alta gamma, con le caratteristiche adeguate.

Il vetro temperato del box doveva essere custom per garantire un perfetto “incastro” del lavandino al suo interno.

Nelle stanze twins la proprietà si è trovata a dover risolvere una seconda criticità. Nel bagno erano infatti previste due porte in vetro speculari, una per i servizi e una per il box doccia, entrambe senza telaio.

La naturale disomogeneità edilizia non consentiva però l’acquisto di porte in serie prive delle compensazioni garantite dal telaio. Sarebbero infatti bastati pochi mm di differenza nel solo spessore del rivestimento delle pareti per rendere impossibile l’installazione di due porte di misure identiche tra loro.

Senza superare queste criticità non sarebbe stato possibile avere nei bagni un design unico e curato come quello pensato dagli architetti, all’altezza del nome dell’hotel.

Noi di Vetritalia siamo quindi stati chiamati a risolvere questi problemi, abbinando il nostro approccio sartoriale e la nostra produttività industriale.

Abbiamo preso le misure di ogni singola stanza, realizzando perfettamente a misura per ognuna vetri ultrachiari o satinati effetto nuvola (secondo le esigenze di privacy), tutti temperati di sicurezza.

Per assicurare la perfezione del risultato, ci siamo anche occupati della consegna in cantiere e della posa. In questo modo, abbiamo potuto assicurare che ogni vetro venisse posato correttamente nella stanza per la quale era stato progettato e realizzato.

Tutte le stanze king e twins dei 16 piani dell’hotel, quindi, hanno dei vetri personalizzati al millimetro. Il risultato, quando si realizzano elementi in vetro di questo tipo, è tanto più perfetto quanto più non si nota.

Noi di Vetritalia, con la nostra esperienza nella realizzazione di parapetti ed elementi architettonici in vetro perfettamente sicuri, affianchiamo i nostri partner come un referente unico occupandoci di:

  • rilievo delle misure
  • realizzazione dell’elemento in vetro
  • coordinamento delle realtà coinvolte nel progetto
  • consegna in cantiere
  • posa del prodotto finito

I nostri elementi in vetro temprato e stratificato sono realizzati con sistema di gestione della qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001 e possiamo assicurarti la marcatura CE sui nostri prodotti per l’edilizia e l’arredamento.

Pavimenti, scale, arredo bagno, parapetti, pensiline, teche… siamo un partner competente ed esperto anche per la realizzazione dei progetti più complessi.

Chiamaci e ti diremo tutto quello che possiamo fare per te.

Non è affatto una mera questione di burocrazia: quando si devono realizzare degli elementi d’arredo o strutturali in vetro, la presenza delle opportune certificazioni e marcature offre delle garanzie concrete a protezione del proprio lavoro e anche della sicurezza degli utilizzatori finali.

La marcatura CE, in particolare, è una garanzia che potrebbe venirti offerta in modo poco chiaro… ecco a cosa devi fare attenzione.

Perché è essenziale scegliere un fornitore in grado di produrre vetri temprati con marchio CE (2)

Ma la marcatura CE per il vetro è obbligatoria?

, il vetro inteso come prodotto da costruzione, ha l’obbligo di presentare la marcatura CE.

Questo viene prescritto nella tabella 1 al punto 30 del Regolamento Europeo 305/2011 relativo ai materiali da costruzione che vengono commercializzati all’interno della Comunità Europea.

Il marchio CE indica infatti che il vetro è conforme alle disposizioni comunitarie e alle norme europee armonizzate pertinenti e tutti i produttori di materia prima (AGC, Saint Gobain, Pilkington ecc..) hanno l’obbligo di fornire un prodotto  accompagnato da un documento fondamentale, la Dichiarazione delle Caratteristiche Prestazionali (DoP), che riporta il valore o la classe delle caratteristiche pertinenti che sono state misurate o, in loro assenza, l’indicazione NPD (Nessuna Prestazione Determinata).

Le prestazioni che vengono dichiarate includono ad esempio resistenza meccanica, all’impatto e al fuoco, proprietà termiche (es. trasmittanza termica) e ottiche (es. trasmissione luminosa), isolamento acustico, durabilità. Per definirne i valori, i metodi di prova utilizzati devono seguire le regole previste dalle norme UNI EN pertinenti.

Quindi la Marcatura CE del vetro industriale è sufficiente?

No, e diffida da chi dice il contrario. Processi di trasformazione come la stratifica o la tempra fanno riferimento a proprie norme armonizzate, pertanto necessitano di nuove DoP e anche una nuova marcatura CE.

Queste lavorazioni, infatti, alterano le caratteristiche fisiche e di sicurezza del materiale, che quindi offre prestazioni molto diverse rispetto a quelle del vetro industriale.

Le norme specifiche, come la UNI EN 12150-2, impongono controlli precisi e continuativi propedeutici alla marcatura.

Il marchio CE nel caso del vetro temprato viene apposto direttamente sulla lastra e non solo sull’imballaggio o sui documenti di trasporto. Questo perché la tempra rende il vetro impossibile da tagliare (a meno che non si voglia vederlo infrangersi in una miriade di frammenti), quindi il marchio non può essere eliminato dalla lastra.

Perché è essenziale scegliere un fornitore in grado di produrre vetri temprati con marchio CE

Cosa garantisce un fornitore in grado di produrre vetri temprati con marchio CE?

Scegliendo un fornitore che produce e tempra vetri con marchio CE, si ha la garanzia che i prodotti soddisfino degli standard definiti con precisione e che assicurino le prestazioni che ci si attende. Quindi quei prodotti in vetro possono essere utilizzati senza compromettere la sicurezza degli utilizzatori, ad esempio, nel settore edile e nel design di interni.

Inoltre i prodotti con marchio CE possono circolare liberamente all’interno dell’Unione Europea. Questo può essere vantaggioso per progetti che coinvolgono più Paesi o per eventuali esportazioni future di un manufatto in vetro.

Ma non è tutto: il produttore di un vetro marcato CE è interamente responsabile della conformità e idoneità all’uso del prodotto secondo le disposizioni regolamentate. Quindi se ti affidi a un partner che ti garantisce (mostrandoti ovviamente la documentazione opportuna!) che stai acquistando un prodotto con questo marchio lavori con la massima serenità, perché il tuo fornitore è talmente sicuro del prodotto da prendersi la responsabilità delle prestazioni che quel prodotto deve assicurare.

Pertrattano, la DoP che ti viene consegnata dovrà riportare sempre:

  • logo e anagrafica del produttore
  • le norme relative ai materiali
  • il marchio CE
  • il nome del’ente di certificazione che ha svolto le prove di tipo
  • il sistema di riferimento applicato
  • numero e data del documento (fattura o ddt) che definisce tipo quantità e tipologia dei prodotti forniti.

Noi di Vetritalia sappiamo quanto sia importante, soprattutto nella realizzazione di architetture o elementi di interior design in vetro, garantire ai nostri partner la conformità della materia prima anche dopo che è stata sottoposta alla tempra.

Per questo svolgiamo i nostri controlli in maniera seria e scrupolosa, seguendo una procedura di gestione della qualità certificata UNI EN ISO 9001e conforme a quanto prescritto dalla UNI EN 12150 – 2, la norma tecnica europea che riguarda il vetro di sicurezza temprato termicamente per uso in edilizia.

Se cerchi un’azienda che ti possa assicurare lavorazioni a norma per il vetro e la marcatura CE sui prodotti, noi abbiamo già soddisfatto oltre 3000 clienti in tutta Italia, anche per forniture particolarmente complesse, e siamo pronti a soddisfare anche le tue esigenze.

Chiamaci e parlaci del tuo progetto in vetro! Ti diremo tutto quello che possiamo fare per te.

Le tenute del Presidente della Repubblica a Castel Porziano distano solo 25 km dal centro di Roma, eppure sono un mondo a parte rispetto alla Capitale.

Qui, in questa cornice che fonde storia, architettura e natura, noi di Vetritalia abbiamo avuto l’occasione di realizzare un progetto per proteggere la bellezza del luogo e dei cimeli che custodisce.

Il vetro, infatti, è un materiale che può allo stesso tempo preservare e rendere più facilmente fruibili edifici storici di grande valore. A patto di realizzare una soluzione altamente personalizzata.

Come il vetro valorizza un edificio storico (2)

La tenuta e la soluzione Vetritalia

Le prime testimonianze dell’esistenza di questo complesso risalgono ben al V secolo d.C., ma è solo nel 1872 che la tenuta venne acquistata dallo Stato Italiano e bisogna attendere il 1948 per vedere Castel Ponziano entrare a far parte della dotazione del Presidente della Repubblica.

Un tempo residenza di vacanza e di caccia, negli anni ha visto la sua funzione evolversi per ospitare vertici bilaterali e visite di stato, installazioni d’arte e dal 2015 anche un centro estivo per persone disabili.

La tenuta, che è circondata da quasi 60 km2 di parco, è la casa di moltissimi animali. Il suo porticato ad archi ospita le carrozze storiche che risalgono ai tempi della monarchia: per proteggere i cimeli, era chiuso con ringhiere in metallo e plastiche.

Noi di Vetritalia abbiamo progettato e creato una soluzione che esalta la luminosità del luogo, rispettandone lo stile senza interventi invasivi.

Abbiamo infatti realizzato delle vetrate per chiudere gli archi del porticato, eliminando le ringhiere e le plastiche a tutto vantaggio dell’estetica del luogo.

Come il vetro valorizza un edificio storico (1)

L’intervento di Vetritalia

Quando un progetto in vetro si innesta su un bene architettonico di pregio, ènecessario avere il massimo rispetto per i materiali, per le forme e per la storia dei luoghi.

Solo così, infatti, è possibile fare in modo che anche chi verrà in futuro possa apprezzare la bellezza di un edificio o di un’opera d’arte senza comprometterne la “salute”.

Essendo il complesso delle tenute del Presidente della Repubblica a Castel Ponziano tutelato dalla Sovrintendenza alle Belle Arti, abbiamo trovato una soluzione dall’impatto visivo minimo: non c’è infisso a chiudere gli archi, ma delle vetrate con degli elementi di metallo funzionali di dimensioni estremamente ridotte.

Per procedere alla realizzazione delle vetrate, siamo partiti da un rilievo digitale accuratissimo. Il bordo del vetro segue ora con la massima precisione la curva dell’arco e i capitelli.

Inoltre, prima di installare le vetrate abbiamo eseguito delle prove di tenuta con delle sagome in MDF, che ci hanno permesso di valutare la stabilità della struttura e la posizione ottimale degli accessori metallici.

Senza le ringhiere, il porticato risulta molto più arioso e luminoso. E il fatto che il vetro protegga completamente la luce di ogni arco assicura una protezione eccellente delle carrozze storiche.

In Vetritalia abbiamo una grande esperienza nel restauro di edifici storici e nell’installazione di teche e vetri di sicurezza per permettere una fruizione protetta di ambienti anche molto delicati.

Per tutti i nostri progetti, lavoriamo come un referente unico occupandoci di:

  • rilievo delle misure
  • realizzazione dell’elemento in vetro
  • coordinamento delle realtà coinvolte nel progetto
  • consegna in cantiere
  • posa del prodotto finito

Realizziamo tutti i tipi di prodotti temprati e stratificati con marcatura CE anche per lavorazioni complesse, assicurando una resa perfetta grazie al nostro sistema di gestione della qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001

Chiamaci e ti diremo come possiamo realizzare le soluzioni giuste per i tuoi progetti.

Un parapetto in vetro deve essere perfetto, non ci sono vie di mezzo accettabili.

Questo perché è un elemento architettonico che si sceglie per rendere premium il design dei progetti più moderni.

La perfezione è richiesta nella progettazione, nella realizzazione e nella posa, e basta che uno solo di questi passaggi presenti un errore per compromettere l’intero risultato.

Come ci si assicura che un parapetto in vetro sia davvero un elemento premium?

È essenziale gestire tutto il progetto con un approccio sartoriale, come noi di Vetritalia abbiamo fatto per la realizzazione dei parapetti del complesso residenziale di Monti della Breccia a Roma.

Cosa rende premium i parapetti in vetro (2)

Il progetto e la soluzione Vetritalia

Questa residenza è un progetto di standing, che quindi richiede una particolare attenzione ai dettagli.

Essendoci diversi appartamenti affiancati, e dal momento che i terrazzi prevedono anche elementi in muratura oltre al parapetto in vetro, è stato necessario coordinare tutte le altezze dei diversi vetri alle quote e pendenze dei pavimenti, in modo che l’accostamento tra vetri e fioriere sui terrazzi fosse sempre perfettamente allineato.

Se, infatti, avessimo realizzato ad esempio una serie di vetri tutti uguali tra loro, senza tenere conto delle specificità del singolo terrazzo, avremmo potuto avere un risultato non armonico, con alcuni parapetti più alti o più bassi di altri. E non avremmo potuto “allungare” o “accorciare” i vetri in un secondo momento, perché il vetro temprato non può essere tagliato o ridimensionato: quando viene “rotto” in un punto, si disintegra in tantissimi pezzi di dimensioni piccolissime. Questo nel determina la sicurezza, perché non genera schegge taglienti pericolose, ma comporta ovviamente la necessità di temprare il vetro alle dimensioni precise necessarie.

Quindi le misure per i vetri sono state prese al millimetro dal nostro team con un approccio sartoriale, andando sul posto per ogni singolo vano e verificando periodicamente lo stato di avanzamento dei diversi piani.

Cosa rende premium i parapetti in vetro (1)

La posa

È assolutamente proibito improvvisare: la posa del parapetto in vetro deve essere progettata, prevista e preparata assieme a chi lo realizza.

La superficie su cui montare il parapetto deve essere infatti preparata in modo adeguato, oppure la struttura non sarà stabile. Non ci devono essere detriti di lavorazione dove sono stati operati ad esempio i fori di ancoraggio, e i sistemi di fissaggio devono essere compatibili con il parapetto e certificati.

Inoltre, i parapetti in vetro devono essere sottoposti ad adeguati test da parte del produttore, che possono essere eseguiti prima della posa, simulando le stesse condizioni in cui il parapetto dovrò essere installato, oppure direttamente in opera. Questi testo sono le prove statiche e dinamiche conformi alla norma UNI 11678:2017: Vetro per edilizia – Elementi di tamponamento in vetro aventi funzione anticaduta – Resistenza al carico statico lineare ed al carico dinamico – Metodi di prova.

Un parapetto in vetro dà un carattere premium ai progetti architettonici solo quando è esteticamente perfetto, totalmente conforme alle normative vigenti e manifestamente sicuro.

Per questo un approccio sartoriale alla sua realizzazione è essenziale se si vuole un risultato davvero “prezioso”.

Noi di Vetritalia non solo siamo esperti nella realizzazione di parapetti ed elementi architettonici in vetro perfettamente sicuri, ma ti affianchiamo come un referente unico occupandoci di:

  • rilievo delle misure
  • realizzazione del parapetto
  • coordinamento delle realtà coinvolte nel progetto
  • consegna in cantiere
  • posa del prodotto finito

Realizziamo tutti i prodotti temprati e stratificati anche con lavorazioni complesse come pavimenti, scale, pensiline o teche, e lavoriamo con sistema di gestione della qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001. Inoltre possiamo assicurarti la marcatura CE sui nostri prodotti temprati e temprati stratificati per l’edilizia e l’arredamento. Chiamaci e ti diremo tutto quello che possiamo fare per te.

Sono una soluzione di interior design in grado di ampliare visivamente gli spazi e di donare una luminosità particolare all’ambiente, nonché di creare un effetto di “sospensione” sempre emozionante nella sua eleganza: i parapetti in vetro donano anche alle scale un fascino unico e moderno.

Ma, come ogni elemento architettonico, devono rispettare degli standard precisi di sicurezza. Ecco alcune cose che devi assolutamente considerare se vuoi realizzare per la tua scala dei parapetti in vetro non solo esteticamente perfetti, ma soprattutto perfettamente sicuri.

vetritalia (2)

Massima attenzione alle normative vigenti

Il vetro è un materiale costruttivo totalmente sicuro.

A patto però che risponda a caratteristiche precise a seconda del suo ambito d’utilizzo: vanno infatti sempre definite le prestazioni richieste al vetro per stabilire di conseguenza i requisiti di sicurezza che dovrà rispettare in funzione degli ambienti in cui viene installato.

Chi stabilisce questi requisiti?

  • Il DM 17/01/2018 – Norme tecniche per le costruzioni: indica i carichi da applicare secondo la destinazione d’uso (privato, pubblico, e il relativo grado di affollamento);
  • la UNI 11678:2017 – Modalità di prova statica e dinamica su parapetti vetrati: indica la procedura dei test da svolgere per verificare i carichi stabiliti;
  • la UNI 10809:1999 – Criteri geometrico prestazionali: indica l’altezza, la scalabilità e l’attraversabilità.

Nel nostro caso specifico (parapetti in vetro) si deve considerare anche la UNI 7697:2021 – Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrate che Indica la tipologia di vetro.

La sicurezza degli elementi costruttivi in vetro è infatti regolata da disposizioni precise che in linea generale includono:

  • UNI EN 12600: è la norma che specifica i requisiti di sicurezza per i vetri di costruzione, testando la resistenza agli urti.
  • UNI EN 12150: definisce le caratteristiche e i metodi di prova per stabilire che un vetro temprato è di sicurezza.
  • UNI EN ISO 12543: descrive le parti componenti del vetro stratificato e del vetro stratificato di sicurezza per utilizzo in edilizia.

Le normative che stabiliscono i requisiti di sicurezza del vetro temprato e del vetro stratificato sono definite con l’obiettivo di non pregiudicare la sicurezza anche qualora si verificassero eventi come impatti o esplosioni.

Anche la marcatura CE è obbligatoria quando il vetro è utilizzato come prodotto da costruzione, e indica che è conforme alle norme comunitarie ed europee. Per assicurarti che il vetro che vuoi utilizzare per i parapetti indoor o outdoor disponga della marcatura CE, il tuo fornitore ha l’obbligo di fornirti anche la Dichiarazione delle Caratteristiche Prestazionali (DoP), un documento fondamentale per garantirti che il vetro rispetta caratteristiche precise e fornisce date prestazioni.

Scegliere il vetro giusto

La scelta del vetro è cruciale per la sicurezza e la durabilità degli elementi architettonici.

Non è possibile utilizzare un vetro semplicemente temperato dove c’è il rischio caduta nel vuoto, come nel caso delle scale o di un pavimento rialzato. Il vetro temperato è infatti sottoposto a un trattamento apposito che fa sì che in caso di rottura si frammenti in piccoli pezzi, lasciando quindi potenzialmente cadere nel vuoto chi ci sta camminando sopra.

Per questo è necessario che il vetro sia anche stratificato, cioè realizzato unendo due o più strati di vetro con un intercalare (generalmente in PVB o  EVA). Questo tipo di vetro, anche se si rompe, mantiene i frammenti legati, riducendo i rischi di caduta nel vuoto e anche di ferite.

Il vetro stratificato temprato combina la resistenza del vetro temprato con la sicurezza del vetro stratificato, e per questo è ideale per elementi come parapetti e scale, anche quelle ad alto traffico. Lo spessore, ovviamente, deve essere calcolato in base al carico previsto.

Cose che possono andare storte nella realizzazione di un parapetto in vetro di una scala

Basta una piccola imprecisione per compromettere la sicurezza di una elemento architettonico in vetro.

Una progettazione inadeguata, ad esempio, può comportare errori nei calcoli strutturali, come sottostimare i carichi o non considerare le vibrazioni, da cui possono derivare rotture o cedimenti.

Una posa in opera errata, magari con supporti mal fissati o senza giunti di dilatazione, può portare invece a tensioni del vetro e al rischio di fratture. E una posa poco curata può rendere irregolare il risultato finale, compromettendo l’estetica di tutto il progetto.

Se poi si deve realizzare un parapetto in vetro per una scala, per dare ad esempio luminosità a una hall, allora è necessario adottare un approccio sartoriale al progetto. Il parapetto deve assolutamente essere realizzato su misura, partendo da un preciso rilievo digitale per arrivare a una progettazione 3D che tenga in considerazione tutte le minime irregolarità della scala.

Realizzando per il parapetto dei vetri perfettamente su misura si possono anche “mascherare” le eventuali irregolarità della scala. Solo così è possibile ottenere un risultato altamente scenografico e regolare.

Inoltre, va sempre tenuto conto che, se viene fatta una scelta errata dei materiali da utilizzare, c’è il rischio che il parapetto non sia per niente sicuro e si frantumi con l’utilizzo. Ricorda sempre che non esiste un unico tipo di vetro che può essere considerato il più sicuro in ogni applicazione.

Come puoi essere certo che i parapetti per la tua scala in vetro vengano realizzati e posati con precisione e che ti garantiscano la massima sicurezza? Devi affidarti a un partner in grado di affiancarti in ogni fase del tuo progetto.

Questo significa offrirti il rilievo degli ambienti e una consulenza preventiva, ad esempio, per la preparazione delle superfici di ancoraggio, in modo da metterti nella condizione di effettuare una posa perfetta. E ovviamente realizzare per te gli elementi in vetro con la massima precisione.

Noi di Vetritalia siamo per i nostri clienti un referente unico e certificato che si occupa di:

  • rilievo delle misure per la tua massima serenità
  • realizzazione del progetto in conformità alle normative
  • coordinamento delle realtà coinvolte nel progetto per assicurarsi che tutte le informazioni importanti vengano comunicate
  • consegna in cantiere con puntualità
  • posa del prodotto finito con precisione e competenza.

Effettuiamo lavorazioni del vetro di moltissimi tipi diversi, anche per progetti particolarmente complessi, e realizziamo tutti i prodotti temprati e stratificati per l’edilizia come parapetti, pavimenti, scale, pensiline, teche.

Offriamo ai nostri partner la garanzia del nostro sistema di gestione della qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001, e assicuriamo la marcatura CE sui nostri prodotti temprati e temprati stratificati per l’edilizia e l’arredamento. Vuoi dei parapetti in vetro che esaltino la bellezza di una scala? Chiamaci e ti diremo tutto quello che possiamo fare per te.

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